Percorso Formativo 24 CFU - UniSalento 2020

COS’È

Il PF24 nasce col DM 616/2017, il quale disciplina il possesso di 24 CFU nelle discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche come requisito necessario, ma non sufficiente, per l’accesso ai concorsi relativi al reclutamento ordinario dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo livello.

Il Decreto dispone la copertura di almeno tre ambiti su quattro, con l’acquisizione di almeno 6 CFU per ognuno, fermo restando il possesso di 24 CFU.

L’Unisalento, a partire dall’a.a. 2017/2018, ha attivato il percorso PF24, della durata di circa 7 mesi, il quale prevedeva l’erogazione di attività formative specifiche relative ai quattro ambiti indicati dal Ministero. In alternativa, ai fini del riconoscimento del possesso dei 24 CFU può essere inteso come convalidabile qualsiasi esame sostenuto durante la propria carriera accademica, che sia del proprio piano di studi, opzionale, extracurriculare o sostenuto tramite iscrizione ai singoli corsi.

Una volta conseguiti i 24 crediti, per coloro che vorranno ottenere la certificazione, basterà presentare istanza di riconoscimento CFU dalla sezione apposita del portale “pf24.unisalento.it”, indicando quali esami del proprio percorso si richiede di riconoscere e presentando l’opportuna documentazione online, tutto seguendo la procedura guidata e infine pagare il bollettino di 16.00€ che comparirà dal proprio portale studenti.

Entro 60 giorni dalla richiesta verrà nominata e si riunirà una commissione che valuterà il proprio percorso, rilasciando la certificazione (previo ulteriore pagamento di 30.00€).

ISCRIZIONE AI CORSI SINGOLI RICONOSCIBILI NEI 24 CFU

Per ottenere i CFU necessari al riconoscimento dei 24 crediti sono da considerare validi gli insegnamenti relativi a specifici settori scientifico disciplinari (https://www.unisalento.it/percorso-formativo-24cfu, sezione “riconoscimenti”).

INSERIMENTO DEGLI ESAMI CONVALIDABILI NEL PROPRIO PIANO DI STUDIO

Per gli studenti iscritti, qualora nel proprio piano di studi non siano presenti un numero di crediti obbligatori che permettano di conseguire tutti i 24 CFU necessari al riconoscimento, lo studente iscritto può inserire esami riconoscibili sia come opzionali (almeno 12 CFU in cdl di primo livello e almeno 8 nei cdl di secondo livello) sia come extra-piano (10% CFU del CdL al quale si è iscritti da poter sostenere gratuitamente, non validi ai fini del voto di laurea).

Nel caso in cui in cui tra le liste degli esami da poter sostenere come opzionali non compaiano insegnamenti riconoscibili al 24 crediti, lo studente interessato può fare richiesta al Consiglio Didattico affinché vengano inseriti nel proprio piano gli esami scelti.

Per utilizzare ed inserire nel proprio piano di studio gli esami extra-piano l’iter è lo stesso, con la differenza che il voto ottenuto non rientra nel computo della media, sia per il voto di laurea sia per gli sgravi sulla contribuzione studentesca.

Per chi invece non è iscritto ad uno dei corsi di laurea o avesse già usufruito degli esami opzionali ed extra-piano, la modalità di conseguimento dei CFU relativi è quella dell’iscrizione ai singoli insegnamenti, dietro corrispettivo di 25€ a credito.

LE NOSTRE RIVENDICAZIONI

La nostra associazione sin dalla nascita del percorso ha dedicato particolare attenzione alla normativa, ponendosi una riflessione e un’attenta analisi sulle criticità dei possibili risvolti.

In primis, l’eccessivo costo del servizio: in tal senso il nostro sindacato è riuscito ad ottenere la completa gratuità per gli studenti iscritti all’Unisalento e per gli anni accademici 17/18 e 18/19, tramite l’attivazione del corso, il pagamento in base al proprio ISEE per i non iscritti. Il nostro obiettivo è quello di ottenere questo risultato anche per quest’anno di riferimento.

Particolare attenzione è stata dedicata ai piani di studio dei corsi di laurea. In tal senso infatti siamo riusciti a modificare alcuni ordinamenti inserendo:

  • degli esami riconoscibili ai fini dei 24 CFU come obbligatori;
  • modificando la lista degli insegnamenti opzionali da poter scegliere affinché sia completa di questi esami riconoscibili;
  • modificando i piani di studio affinché non si discostino eccessivamente dai requisiti di CFU richiesti in settori scientifico disciplinari per l’accesso alla classe d’insegnamento relativa.

Alcuni corsi di laurea ancora ad oggi non rispecchiano tali prerequisiti, uno dei nostri obiettivi è quello del raggiungimento di questo risultato.

La normativa nazionale prevede che gli studenti che si iscrivano al percorso formativo possano godere di misure tipiche del Diritto allo Studio Universitario: borse, alloggi, pasti. Ancora oggi tutto ciò non è permesso dal bando “benefici e servizi” ADiSU, serve necessariamente un’azione in questa direzione per garantire a chiunque la possibilità di ottenere tale prerequisito.

Altra criticità riscontrata è quella relativa ai dottorandi: questi studenti infatti, essendo iscritti ad uno dei corsi erogati dal nostro ateneo non hanno la possibilità di iscriversi singolarmente ai corsi per acquisire i 24 CFU. Nel senato di febbraio chiederemo che si possa andare in deroga al Manifesto degli Studi per questa categoria di studenti, permettendo l’acquisizione dei CFU in vista dell’imminente uscita del concorso.

Chiediamo anche uno snellimento delle procedure per il riconoscimento degli esami e minor tempo per la pubblicazione degli esiti.