Sono salvi anche quest’anno gli studenti esclusi dalle graduatorie Adisu per aver presentato l’ISEE ordinario e non quello per prestazioni universitarie oppure l’ISEE non riferito allo studente. Nel Consiglio di Amministrazione dell’Adisu Puglia di oggi abbiamo approvato la riapertura dei termini dei ricorsi, per una durata uguale a quella ordinariamente prevista dal bando, così da permettere agli studenti esclusi di poter regolarizzare la propria posizione con la presentazione dell’ISEE per prestazioni universitarie.

PERCHE’ NON TROVARE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA?

Il problema degli esclusi per ISEE ordinario si verifica ogni anno coinvolgendo sempre più studenti e ogni anno come rappresentanti ci battiamo per sanare la situazione che colpisce più di cinquecento famiglie e per individuare una soluzione definitiva.

Riteniamo che l’unica soluzione prospettata da Adisu in sede di discussione del bando, cioè una comunicazione capillare affinché nessuno studente potesse essere disinformato, non abbia sortito gli effetti sperati. Perché infatti non si tratta solo di disinformazione da parte dello studente, ma anche di negligenze da parte dei caf e dei commercialisti che lo studente non può prevedere o evitare.

PERCHE’ NON MODIFICARE IL BANDO?

La questione è spinosa e di non facile risoluzione tramite una mera modifica del bando, come una conoscenza superficiale della questione potrebbe indurre a pensare, perché non si può prevedere in anticipo un rimedio nel bando stesso.

Il Bando Adisu “Benefici e servizi” all’art 4 lettera c) prevede che l’Attestazione ISEE 2019 per prestazioni universitarie richiesta dopo la scadenza della domanda di borsa di studio sia una causa di esclusione. Eliminare questa causa di esclusione significherebbe che l’attestazione ISEE per prestazioni universitarie possa essere richiesta anche dopo la scadenza della domanda. Ma comunque, essendo l’ISEE un documento che attesta i requisiti di reddito e quindi indispensabile per la partecipazione al bando, è necessario in ogni caso fissare una scadenza per la sua presentazione. Fino al decorso del termine l’Adisu non effettua i controlli e, di conseguenza, finché allo studente non viene comunicato ufficialmente che il suo ISEE non è corretto, non se ne accorge autonomamente. E si ripresenterebbe il medesimo problema di esclusione dalle graduatorie.

E I RICORSI?

L’altra via percorribile è quella dell’accettazione dei ricorsi dopo le graduatorie provvisorie, come fatto negli ultimi anni. Questo intervento straordinario, proprio perché tale, non può essere previsto nel bando, cioè il bando non può prevedere in anticipo una deroga alle sue disposizioni.

Anche questo intervento straordinario di deroga al bando non costituisce una soluzione definitiva, ma soprattutto non garantirebbe una tutela certa agli studenti che dovrebbero comunque attendere una deliberazione del CdA prima di essere riammessi nelle graduatorie.

ACCETTARE L’ISEE ORDINARIO?

Perché questa situazione non si può evitare a monte prevedendo la possibilità di presentare alternativamente l’ISEE ordinario o per prestazioni universitarie?

Semplicemente perché un bando del genere sarebbe contrario alla legge. I decreti nazionali stabiliscono tassativamente che, per la partecipazione ai concorsi per l’assegnazione dei benefici e servizi del diritto allo studio, si presenti l’Attestazione ISEE per prestazioni universitarie.

SOLUZIONE PERCORRIBILE: MODIFICA DEL SISTEMA INFORMATICO CON SEGNALAZIONE ANOMALIA ISEE DIFFORME

L’unica soluzione realisticamente percorribile è di tipo informatico. L’Adisu, come già accade per altri concorsi della Regione Puglia, dovrebbe implementare il sistema di cooperazione applicativa con la banca dati INPS, operando un controllo preliminare del modello ISEE. Questo permetterebbe di inviare una segnalazione allo studente che ha richiesto l’ISEE ordinario dandogli così la possibilità di rettificarlo entro i termini ed evitando di incorrere nell’esclusione dalle graduatorie.

Se ne è discusso oggi in CdA e già ci stiamo adoperando affinché venga verificata la fattibilità di questa miglioria e prontamente applicata al software dell’Adisu.  

Come sempre, vi terremo aggiornati sugli sviluppi!